Maggio 2019

19 maggio: un giorno importante per i nostri ragazzi, le loro famiglie e le nostre comunità parrocchiali

Tra due settimane, nella Messa domenicale, il Vescovo emerito mons. Vittorio Lupi sarà con noi per presiedere la Celebrazione nella quale i nostri carissimi ragazzi saranno cresimati e riceveranno per la prima volta l’Eucarestia. Sono: Antonia, Luciano, Simone, Alessio, Sofia, Leonardo, Matteo, Nicolò, Leonardo, Alice e Pietro, hanno compiuto un cammino, sono stati accompagnati con costanza e grande affetto dai catechisti e dalle catechiste. Riporto qui alcune parole dell’Arcivescovo di Milano rivolte ai ragazzi della Cresima: “Siamo un popolo in cammino sospinto dalla forza dello Spirito Santo… e alla conoscenza di questo Spirito e dei suoi doni dobbiamo accompagnare i ragazzi che ci sono affidati perché essi stessi si sentano missionari e portatori della gioia del Vangelo dentro la comunità dei credenti.

sacramenti sono segni della presenza di Gesù che con il suo Spirito rende possibile vivere come lui, amare come lui, pregare come lui, morire come lui e risorgere come lui. Rende possibile tutto questo, ma non lo rende automatico. I nostri sensi sono adatti a entrare in comunione con Dio, per potenza di Spirito Santo. Di solito si dice che i nostri sensi sono cinquevistauditotattogustoolfatto. Vorrei quindi proporre di applicarsi a sperimentare che attraverso questi sensi noi non soltanto conosciamo le cose, il mondo materiale, ma impariamo una strada per conoscere anche il mondo spirituale, cioè, attraverso lo Spirito di Gesù, il mondo di Dio.

Il giorno della Cresima, con il segno del crisma e le parole del celebrante potrai decidere di praticare ogni giorno gli esercizi per vivere come Gesù: le emozioni di quel giorno non sono tanto importanti. Importante è che tu con il dono dello Spirito decida di vivere la vita di Gesùin tutti i sensi”.

Altri appuntamenti:

Mercoledì 8 – a Zinola ore 20.45:

 III Incontro vicariale per i catechisti e animatori gruppi giovanili che accompagnano alla fede

Sabato 11- domenica 12: Bivacco Lepri bianche a Cadibona

Lunedì 13 a Valleggia:

Incontro di formazione per chi volesse cominciare un’esperienza di volontariato nella Centro Ascolto Caritas Vicariale che aprirà a settembre nella nostra Vicaria di Vado

Domenica 19 ore 10.30:

Celebrazione delle Comunioni e delle Cresime

Sabato 25 Maggio – ore 15.00

  1. Messa A Pomo alla Cappelletta della Madonna

(processione partendo dal bivio per Pomo)

L’orario de gli incontri è sempre alle ore 20.45

Rosario e S. Messa

Giovedì  9 – Chiesa di San Lorenzo

Giovedì  16 – Chiesa di Montagna

Giovedì 23 – Chiesa di Roviasca

Venerdì 31 ore 20.45 Rosario e S. Messa

Celebrazione conclusiva del mese di Maggio

alla Madonna della Neve in via Dodino

N a t a l e 2 0 1 8

“Cominciare e ricominciare” un nuovo Avvento!

Nel titolo della lettera pastorale del nostro vescovo Gero si trovano questi due verbi, cominciare e ricominciare, i quali bene si prestano per iniziare il cammino dell’Avvento che oggi, domenica 2 dicembre, comincia.

Questo tempo non può limitarsi ad essere una ripetizione degli “Avventi” già passati, ma porta con sé la novità di ciò che la vita ci ha donato durante questo 2018. La liturgia ci propone di fare memoria, non come semplice ricordo, ma per farci celebrare eventi che sono la sorgente della nostra esistenza; così come celebriamo il nostro compleanno, ringraziando per gli anni che si sono compiuti ma anche per sperare in quelli nuovi che iniziano. A proposito di compleanno, anche quest’anno cominciamo l’Avvento accendendo la prima candela della corona d’Avvento; segno della luce che avanza e del tempo che scorre, la cera si consuma e dona la possibilità alla luce di rischiarare l’oscurità, irrompe il chiarore e fluisce la vita.

Prendo spunto da alcune riflessioni di Piero Stefani nel suo bel libricino intitolato: “E’ Natale ancor”, il quale afferma che il Natale è preparato da una progressiva accensione di fiammelle, mentre le giornate divengono più corte, e l’ombra avvolge presto il mondo, domenica dopo domenica si accende una fiammella in più segnando le tappe di un cammino che conduce alla meta. Lo struggimento dell’attesa è il sigillo dell’Avvento. Ogni luce in più accesa nelle domeniche di Avvento sta a significare che si cammina nella speranza. La cera cala ma non si esaurisce del tutto, le candele bruceranno fino all’ultimo solo nella notte di Natale quando già rifulge la luce nella grotta di Betlemme. Allora le fiammelle che hanno precariamente bruciato illuminato le notti più lunghe dell’anno potranno trovare riposo. Il sole che rischiara coloro che stanno nelle tenebre e nell’ombra di morte (Lc.1, 78-79) è già spuntato all’orizzonte. Non c’è bisogno di altre luci, le giornate tornano ad allungarsi.

Buon Avvento nell’attesa vigilante di un nuovo Natale.

Don Michele

 Appuntamenti

Venerdì 14 dicembre alle 20.30 a FAIA

Serata delle “Lanterne”: visita ai presepi e S. Messa

 

Sabato 15 dicembre alle 15.00 a GARZI

Messa: III domenica di Avvento e Santa Lucia

 

Domenica 16 dicembre alle 15.00 – Convento dei Cappuccini

Ritiro parrocchiale di Avvento per tutti

 

Domenica 16 dicembre alle 15.00 – Convento dei Cappuccini

Ritiro parrocchiale di Avvento per tutti

 

Venerdì 21 Dicembre 2018

  1. RECITA DI NATALE DEI BAMBINI e CANTI
  2. CENA DI NATALE
  3. CONCERTO DEGLI “OPEN ORCHESTRA”

 A partire Dalle ore 18.30 nell’Oratorio di Quiliano

Puoi (…devi !!!) prenotarti per la cena condivisa con le catechiste o con i sakem

 

Messe – Natale del Signore Gesù

24 Dicembre:

21.00 Convento dei Cappuccini

21.00 parrocchia Ss. Sebastiano e Rocco – Roviasca

22.30 parrocchia San Michele – Montagna

24.00 parrocchia San Lorenzo – Quiliano

25 Dicembre:

9.30 Convento dei Cappuccini

10.30 parrocchia San Lorenzo – Quiliano

 

26 dicembre – Festa di Santo Stefano

Messe:

9.00 parrocchia San Michele – Montagna

10.30 parrocchia San Lorenzo – Quiliano

16.00 parrocchia Ss. Sebastiano e Rocco – Roviasca

 

30 dicembre – Presso il Convento dei Cappuccini – alle 12.30

Pranzo con i fratelli e sorelle poveri, gli amici immigrati,

le persone sole, per condividere la festa

della Sacra Famiglia di Nazareth

 

31 dicembre all’Asilo – ore 18.00

S. Messa e preghiera di ringraziamento per la fine dell’anno

 

Confessioni

20-21-22-24 dicembre dalle 16.00 alle 18.00 in S. Lorenzo o d’accordo con il parroco in altro giorno e orario

 

Presepe e Mostra Missionaria presso il Convento dei Cappuccini

Giorni festivi ore 15 – 18  /  Giorni feriali ore 15-17

Inizio attività parrocchiali, festa di Santa Rosalia.

Si informano i parrocchiani che domani Domenica 23 settembre inizieranno le attività parrocchiali:

  • ore 10.30 SS Messa
  • ore 12.30 Pranzo condiviso nell’oratorio
  • ore 14.00 Grande caccia al tesoro per tutti i ragazzi di Quiliano

Per il pranzo è necessaria la prenotazione:

  • Don Michele (333/7997162)
  • I Sakem
  • I Catechisti

Lettera del Vescovo Calogero dopo la Visita Pastorale (Quiliano-Montagna-Roviasca)

 

Carissimo Don Michele,

desidero innanzi tutto ringraziare di vero cuore Te e i Tuoi parrocchiani di Roviasca, Montagna e Quiliano per l’accoglienza davvero cordiale che mi avete riservato in occasione della mia Visita pastorale, nei giorni 17-22 aprile. Hai saputo organizzarmi il tempo in modo da consentirmi d’incontrare tante realtà.

Ma soprattutto -e so che nessuno si offenderà per questa mia predilezione- sono stato felice per come mi hai accompagnato all’incontro con tanti malati e con i loro familiari, nelle case. Continua ad incontrarli, come hai già iniziato a fare; e continua con gioia la benedizione delle famiglie: ho constatato che Ti aspettano e, attraverso Te, aspettano Gesù! Anche da questo Tuo uscire (certo, l’esperienza a Cuba Ti suggerirà i passi più giusti) i Tuoi parrocchiani impareranno sempre più che l’affetto giusto e sincero per le proprie tradizioni e per i luoghi di preghiera non è alternativo all’andare in missione verso tutti. T’invito, al riguardo, ad avere particolare cura per i giovani sposi e gli adulti più giovani.

Tra le cose che più ho apprezzato, vi è la modalità vivace con la quale è vissuto l’itinerario per la iniziazione cristiana (che, comunque, nei prossimi anni chiederà d’essere sempre più raccordato con le indicazioni che dovremo offrire a livello diocesano), nel suo legame con l’Eucaristia domenicale e con le diverse iniziative di animazione, il sabato e durante l’estate. Catechismo e animazione non devono essere esperienze tra loro staccate, ma devono sempre più integrarsi, anche con il coinvolgimento (ma so che l’esperienza non è facile) dei genitori.

Prezioso è in questo l’apporto dei giovani. Ti chiedo di accompagnarli con vera paternità (ho visto che lo aspettano e che ti vogliono bene!), aiutandoli anche in un cammino di formazione personale.

Il pellegrinaggio ad Arenzano mi è molto piaciuto, anche perché ha consentito a tutti, dai bambini agli anziani, di trovare il proprio spazio. Dico questo perché credo che una Parrocchia debba davvero promuovere alleanza e amicizia tra le generazioni, alleanza che poi trova la propria epifania nell’Eucarestia, celebrata nel giorno del Signore.

So che hai a cuore le tante forme di disagio e della povertà, e mi piacerebbe che un frutto della Visita pastorale possa essere qualcosa come una Caritas e/o un Centro di ascolto a livello di zona o vicaria. Ne potremo discutere con gli altri Presbiteri e con alcuni laici.

Non aggiungo altro, se non la mia gratitudine e la mia benedizione. Anche Voi beneditemi e pregate per me.

                                                                       Vescovo Calogero Marino